Il conduttore, ossia l’inquilino, è il soggetto che, in forza di un contratto di locazione, acquisisce il diritto di utilizzare un immobile dietro il pagamento di un canone periodico. I suoi diritti e i suoi obblighi sono disciplinati principalmente dal Codice Civile, agli articoli 1571 e seguenti, nonché, per gli immobili ad uso abitativo, dalla Legge n. 431 del 1998.
Tra i principali diritti del conduttore vi è quello di godere dell’immobile in modo pieno e pacifico per tutta la durata del contratto. Ciò significa che il locatore è tenuto a consegnare un immobile in buono stato di manutenzione, idoneo all’uso pattuito e a garantirne il pacifico godimento, intervenendo, quando necessario, per eseguire le riparazioni di sua competenza. L’inquilino ha inoltre diritto al rispetto della propria privacy: il proprietario, infatti, non può accedere liberamente all’immobile locato, ma deve concordare con il conduttore eventuali visite o accessi, salvo casi di urgenza.
Accanto ai diritti, il conduttore assume anche precisi obblighi. Il primo è quello di corrispondere puntualmente il canone di locazione e gli eventuali oneri accessori previsti dal contratto, come alcune spese condominiali. Il mancato pagamento del canone può costituire un grave inadempimento e legittimare il proprietario ad avviare la procedura di sfratto per morosità.
Un altro obbligo fondamentale consiste nell’utilizzare l’immobile con la diligenza del buon padre di famiglia, come previsto dall’articolo 1587 del Codice Civile, in altre parole, l’inquilino deve avere cura dell’immobile, evitando usi impropri o comportamenti che possano arrecare danni. Al termine della locazione è inoltre tenuto a restituire l’immobile nelle condizioni in cui lo ha ricevuto, tenendo conto del normale deterioramento derivante dall’uso.
È importante ricordare che il conduttore non può modificare liberamente l’immobile: interventi che alterino la struttura o la destinazione dei locali richiedono, di norma, il consenso del proprietario e, in alcuni casi, anche le autorizzazioni previste dalla normativa edilizia.
Il contratto di locazione crea un equilibrio tra diritti e doveri reciproci. Da un lato il conduttore ha diritto a vivere nell’immobile in condizioni di sicurezza e tranquillità; dall’altro è tenuto a rispettare gli obblighi previsti dalla legge e dal contratto.
La conoscenza di questi principi contribuisce a instaurare un rapporto corretto tra locatore e conduttore e a prevenire l’insorgere di controversie.