La planimetria catastale rappresenta uno dei documenti fondamentali quando si parla di immobili. Si tratta del disegno tecnico in scala che raffigura la disposizione interna di un’appartamento o di un’altra unità immobiliare, mostrando in modo chiaro la suddivisione dei diversi locali, la posizione di porte e finestre e, in generale, la distribuzione esatta degli spazi. Questo documento, conservato negli archivi del Catasto e oggi gestito dall’Agenzia delle Entrate, si rivela indispensabile in moltissime situazioni della vita quotidiana, in particolare quando si decide di vendere o di acquistare una casa.
Prima di avviare una trattativa immobiliare, infatti, è una regola di prudenza essenziale verificare che la planimetria depositata corrisponda fedelmente allo stato reale dell’immobile. Se nel corso del tempo sono stati abbattuti dei tramezzi, se è stata modificata la disposizione delle stanze o se è stato ricavato un nuovo ambiente senza provvedere all’aggiornamento dei registri, si è in presenza di una difformità catastale.
A differenza della semplice visura catastale, che contiene dati anagrafici e rendite ed è liberamente consultabile da chiunque, la planimetria catastale contiene informazioni sensibili riguardanti la configurazione dell’immobile, la cui consultazione è limitata per ragioni di sicurezza e di tutela della privacy. Per questa ragione, la legge stabilisce che il documento non sia pubblico, ma possa essere rilasciato solo ai soggetti titolari di un diritto reale sull’immobile, quali il proprietario, l’usufruttuario o il nudo proprietario. Hanno inoltre diritto a richiederla gli eredi del proprietario, (previa dimostrazione della loro titolo) e i rappresentanti legali delle società a cui fa capo l’immobile.
In ogni caso, la prassi quotidiana prevede molto spesso il ricorso alla delega. Il proprietario può infatti autorizzare un soggetto terzo a prelevare il documento per suo conto. Questa è la strada percorsa quando ci si affida a figure professionali come geometri, architetti, ingegneri, notai o agenti immobiliari incaricati di seguire la vendita o la ristrutturazione. Per essere valida, la delega scritta deve sempre essere accompagnata dalla copia del documento d’identità del delegante, consentendo così all’Agenzia delle Entrate di verificare la legittimità della richiesta.
Per ottenere la planimetria esistono oggi percorsi molto rapidi. La modalità più semplice e immediata è quella telematica: accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate tramite le proprie credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), il proprietario può consultare la propria posizione immobiliare e scaricare il documento gratuitamente in formato digitale. In alternativa, è sempre possibile recarsi di persona presso gli Uffici Provinciali del Territorio, presentando un documento di identità ed eventuale delega sottoscritta allo sportello.