ASTE IMMOBILIARI: AGEVOLAZIONI E OPPORTUNITA'


Tra le novita’ immobiliari del 2017 non potevano mancare le esecuzioni immobiliari. Abbiamo tanto parlato del Decreto Legge 3 maggio 2016, n° 59 il quale prevede, nel caso in cui l’immobile pignorato non venga venduto dopo tre aste, la conclusione della procedura esecutiva sul bene con il ritorno di quest’ultimo nella disponibilità del proprietario esecutato.
Il Giudice ha un massimo di tre tentativi di vendita attraverso il meccanismo delle aste immobiliari, ogni tentativo è effettuato con un ribasso fino ad un quarto rispetto al prezzo stabilito in precedenza. Al terzo tentativo di vendita andato deserto e in mancanza di istanze di assegnazione, il giudice ha la facoltà di fissare un prezzo base inferiore al precedente fino al limite della metà.
La riforma inoltre prevede:

Beni impignorabili: i beni mobili del debitore di uso quotidiano e privi fondamentalmente di un valore di mercato apprezzabile sono stati resi impignorabili a seguito della riforma.
I beni indivisi in comunione di beni sono espropriabili: in questo caso i beni possono essere espropriati con il pignoramento per l’intero e al coniuge non debitore è riconosciuta la metà del controvalore del bene al lordo delle spese di liquidazione.
Altre modifiche previste dal decreto sono le seguenti:

Gli interessati a presentare l’offerta di acquisto avranno diritto di visionare internamente il bene immobile.
La liberazione dell’immobile avverrà direttamente a cura del custode giudiziario, con conseguente riduzione dei tempi di consegna dell’immobile all’aggiudicatario.

La legge in questione prevedeva anche delle agevolazioni fiscali nel pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale ridotte ognuna a euro 200 nel caso in cui l’acquirente dichiari l’intenzione di rivendere l’ immobile entro due anni dall’acquisto. Questi vantaggi saranno applicati anche a chi acquista con i requisiti “prima casa”.
La legge di bilancio 2017 è intervenuta nel settore aste immobiliari con due proroghe importanti:

1. Aumenta da due a cinque anni il tempo entro il quale l’acquirente può rivendere l’immobile usufruendo delle agevolazioni fiscali.
2. Ha prorogato dal 31/12/2016 al 30/06/2017 i termini della disciplina fiscali di agevolazione fiscale delle imposte sopra citate.


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