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UFFICIO IN VITERBO - SCHEDA N. 8320
Appartamento in centro adiacente Piazza della Rocca: composto da 5 stanze grandi, due bagni, ripostiglio, balcone- Uso Ufficio , classe energetica G, Euro 600,00 mensili La Macchina di Santa Rosa è una torre illuminata da fiaccole e luci elettriche, realizzata in metalli leggeri e in materiali moderni quali la vetroresina (che hanno sostituito da diversi anni il ferro, il legno e la cartapesta), alta circa trenta metri e pesante cinque tonnellate. La sera del 3 settembre di ogni anno, a Viterbo, la macchina viene sollevata e portata in processione a spalle da un centinaio di uomini detti "Facchini di Santa Rosa" lungo un percorso di poco più di un chilometro articolato tra le vie, talvolta molto strette, e le piazze del centro cittadino. Durante il trasporto, che comincia alle ore 21 e al quale assistono decine di migliaia di persone, le vie interessate vengono oscurate per far risaltare la luce della Macchina. Il trasporto rievoca simbolicamente la traslazione della salma di Santa Rosa, avvenuta a Viterbo nel 1258 per disposizione di Papa Alessandro IV, dalla Chiesa di Santa Maria in Poggio (detta della Crocetta) alla chiesa di Santa Maria delle Rose (oggi Santuario di Santa Rosa). Le origini della Macchina risalgono agli anni successivi al 1258, quando, per ricordare la traslazione del corpo di Santa Rosa da Viterbo (1233 – 1251) dalla Chiesa di S. Maria in Poggio al Santuario a lei dedicato, avvenuta il 4 settembre per volere di papa Alessandro IV, si volle ripetere quella processione trasportando un'immagine o una statua della Santa illuminata su un baldacchino, che assunse nei secoli dimensioni sempre più colossali. Sulla Macchina edizione 2003-2008, alla base del monumento che percorre i quattro lati vi era la scritta non metuens verbum leo sum qui signo viterbum (usato per la prima volta nel 1225 in sigillo della città) che significa "non temo minaccia, sono il leone che rappresenta Viterbo" e l'acronimo FAVL, che sta per Fanum Arbanum Vetulonia Longula, ossia le quattro città etrusche dalla cui unione sarebbe nata la città, secondo l'ipotesi formulata da Annio da Viterbo, ipotesi che peraltro oggi appare molto fantasiosa. Il 9 luglio 1983 è stato effettuato un trasporto straordinario in occasione del 750º anniversario della nascita di Santa Rosa. Nel 1984, in occasione della visita di papa Giovanni Paolo II, è stato organizzato un trasporto straordinario il 27 maggio. Protagonista dei trasporti straordinari è stata la macchina denominata Spirale di Fede ideata e costruita da Maria Antonietta Palazzetti e Rosario Valeri. Il 6 settembre 2009 papa Benedetto XVI ha potuto vedere, durante la sua visita a Viterbo, la nuova Macchina di Santa Rosa Fiore del cielo ferma davanti al Santuario. Le acque termali viterbesi sono di origine vulcanica e quindi escono quasi sempre caldissime a una temperatura che supera i 40°C. Vengono utilizzate sia calde che fredde e negli centri termali vi sono vasche ad acqua sia calda che fredda. Facendo il bagno in queste vasche calde e fredde in modo alternato si ha un effetto benefico relativo all’acqua sulfurea e in aggiunta l’alternanza di temperatura contribuisce a migliorare la circolazione. Qualche volta la cura termale può essere indicata anche in altri casi come fase preliminare di un intervento estetico. Le acque termali di Viterbo sono particolarmente ricche di zolfo e di azotati. Sono molto indicate quindi per un uso "esterno". Sono prescritte di solito per curare delle patologie dermatologiche. Ad esempio la psoriasi, le ulcere varicose, le tromboflebiti e vasculiti, e persino i disturbi delle ghiandole sudoripare. Ci sono anche altri disturbi che possono essere curati con le acque termali di Viterbo. Ad esempio l'obesità e la gotta, le malattie infiammatorie o allergiche che colpiscono l'apparato respiratorio, i disturbi vascolari come le flebiti le varici e le vene varicose. Di solito per effettuare una cura termale sono previsti limiti di età? Premesso che tutte le cure debbono essere effettuate su precrizione e sotto controllo medico, le cure termali di solito giovano all'organismo anche sulle persone sane ed in forma. La zona termale di Viterbo infatti gode da sempre di una positiva atmosfera ambientale, di un clima di estrema serenità, e questo cura anche lo spirito, l'umore e il fisico. - Rif. 8320 - € 600

Tipologia: Ufficio
Comune: Viterbo
Zona: centro
N. Vani: 5
Mq: 100
Classe Energetica: G IPE: 75 Kwh/a
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